Blockchain e metaverso spingono investimenti in startup

investimenti blockchain Italia

In quest’articolo, andremo alla scoperta della Blockchain in Italia, approfondendo i numeri del fenomeno e la tipologia di approccio delle grandi aziende.

aziende delle Fortune Global 500 hanno fatto almeno un progetto blockchain, con 51 nuove iniziative lanciate nel 2024.

Non possiamo non riconoscere che nel contesto delle PMI, l’adozione di tecnologie come la blockchain può risultare difficile, perché la necessaria complessità tecnica e organizzativa si scontra con le risorse e il know-how limitato. In questo caso, merita menzione la possibilità di creare consorzi tecnologici per la promozione e la messa in pratica del processo di trasformazione digitale. Infine, citiamo la possibilità non indifferente di digitalizzare qualunque bene, dagli immobili ai beni di lusso, dai metalli preziosi ai diritti, così da frazionarli nei cosiddetti token e farli circolare. Questo rende possibile evitare gli elevati costi e rischi legati al trasporto di metalli preziosi, rendere liquidi beni che non lo sono, e attingere a nuove forme di finanziamento. Lo stesso vale per le operazioni di pagamento internazionali, ormai realtà di imprese di qualunque dimensione, i quali necessitano di costi elevati e tempistiche lunghe. Per questo, esistono le cosiddette stablecoin, cioè criptovalute ancorate a valute tradizionali, come l’euro, e quindi meno incerte degli altri tipi di criptovalute.

Secondo il Politecnico i progetti di blockchain sono in crescita

L’allocazione degli asset è principalmente improntata al mercato azionario con una quota dell’87,73%. Infatti, una volta selezionato il palco titoli presente su eToro, vengono costruite due categorie distinte. La prima composta da aziende puramente collegate al metaverso, la seconda di società a esso collegate, ma non in maniera esclusiva. Si tratta di un fondo nato per permettere agli investitori di speculare sul panorama DeFi attraverso un veicolo sicuro e accessibile.

In ultimo, Utility comprende startup che forniscono servizi di pubblica utilità come energia, acqua e telco legate soprattutto al tracking dell’energia prodotta con fonti rinnovabili, in modo da abilitare poi gli scambi P2P. Questo assume ancora più rilevanza nei numerosi distretti industriali, in cui complessi reti di imprese tendenzialmente medio-piccole creano un ecosistema dove la gestione della fiducia e la condivisione sono questioni tanto importanti quanto complesse. La blockchain può facilitare la collaborazione tra PMI, agevolando la tux cos’è gestione dei dati e la realizzazione di progetti condivisi, nonché efficientando costi amministrativi grazie a governance centralizzate.

Avaneidi sviluppa sistemi di storage aziendali completi basati su un rigoroso approccio “security by design” a 360 gradi, garantendo un livello senza precedenti di sicurezza informatica, protezione e affidabilità dei dati per applicazioni aziendali. I progressi nella tecnologia di storage di Avaneidi migliorano le prestazioni, la sicurezza e riducono il consumo energetico. Questo consente ai dispositivi elettronici e ai data center di aumentare l’efficienza operativa e limitare la loro impronta di carbonio, affrontando obiettivi chiave di sviluppo sostenibile come l’energia pulita e l’innovazione industriale sostenibile. La startup 100% al femminile nasce nel 2017 a Trinitapoli (BAT) da un’idea di Sabrina Fiorentino, condivisa da quattro sorelle unite dalla passione per la ricerca scientifica, la nutraceutica e la tecnologia, spinte dal forte legame con il proprio territorio e dall’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle donne. I fondi raccolti saranno impiegati per sostenere la crescita di Quindi, attraverso lo sviluppo del prodotto e abilitando investimenti nel marketing e nell’internazionalizzazione della soluzione.

Bir yanıt yazın

E-posta adresiniz yayınlanmayacak. Gerekli alanlar * ile işaretlenmişlerdir